Codici Natura IVA da N1 a N7: guida completa con esempi
Tutti i codici Natura per l'IVA nelle autofatture: N1 escluse, N2 non soggette, N3 non imponibili, N4 esenti, N5 regime margine, N6 reverse charge, N7 IVA assolta altro Stato UE.
Indice dei contenuti
- 1. Cos'è il codice Natura e quando si compila
- 2. Le due generazioni: codici vecchi e nuovi dal 2020
- 3. N1 — Escluse da IVA (art. 15)
- 4. N2.1 e N2.2 — Non soggette
- 5. N3.1–N3.6 — Non imponibili
- 6. N4 — Esenti (art. 10)
- 7. N5 — Regime del margine
- 8. N6.1–N6.9 — Reverse charge interno
- 9. N7 — IVA assolta in altro Stato UE
- 10. Quale Natura per quale TD
- 11. Domande frequenti
1. Cos'è il codice Natura e quando si compila
Nel tracciato FatturaPA, ogni riga di fattura e ogni blocco di riepilogo IVA deve indicare il trattamento fiscale dell'operazione. Se l'IVA viene applicata normalmente (22%, 10%, 4%, 5%), si compilano i campi <AliquotaIVA> e <Imposta> e basta.
Se invece l'operazione non è assoggettata a IVA per un motivo specifico, va compilato il campo <Natura> con un codice che indica la natura giuridica dell'esclusione dall'imposta. I campi AliquotaIVA e Imposta in questo caso valgono zero (ma devono comunque essere presenti).
<DatiRiepilogo>
<AliquotaIVA>0.00</AliquotaIVA>
<Natura>N3.2</Natura>
<ImponibileImporto>1500.00</ImponibileImporto>
<Imposta>0.00</Imposta>
<RiferimentoNormativo>Art. 41 DL 331/93</RiferimentoNormativo>
</DatiRiepilogo>
Il codice Natura non va mai compilato insieme a un'aliquota IVA diversa da zero. Il SDI lo controlla con uno dei suoi validatori automatici e scarta il file se trova Natura valorizzato con IVA > 0, o viceversa.
Natura e aliquota: logica esclusiva
- Operazione con IVA (22%, 10%, 4%, 5%) →
AliquotaIVAcompilato,Naturaassente. - Operazione senza IVA (non soggetta, esente, non imponibile, reverse charge, ecc.) →
AliquotaIVA= 0.00,Naturacompilato.
2. Le due generazioni: codici vecchi e nuovi dal 2020
Fino al 30 settembre 2020 i codici Natura erano sette, senza sotto-categorie: N1, N2, N3, N4, N5, N6, N7. Il tracciato FatturaPA v1.2 (Provvedimento AdE 20/04/2020) ha introdotto dal 1° ottobre 2020 una nuova classificazione più dettagliata, con sotto-codici numerati (N2.1, N2.2, N3.1…N3.6, N6.1…N6.9).
| Categoria | Vecchio codice | Nuovi codici (dal 01/10/2020) |
|---|---|---|
| Escluse | N1 | N1 (invariato) |
| Non soggette | N2 | N2.1, N2.2 |
| Non imponibili | N3 | N3.1, N3.2, N3.3, N3.4, N3.5, N3.6 |
| Esenti | N4 | N4 (invariato) |
| Regime del margine | N5 | N5 (invariato) |
| Reverse charge | N6 | N6.1, N6.2, N6.3, N6.4, N6.5, N6.6, N6.7, N6.8, N6.9 |
| IVA assolta altro Stato UE | N7 | N7 (invariato) |
I vecchi codici generici N2, N3 e N6 non sono più accettati dal SDI dal 1° gennaio 2021. Se provi a emettere una fattura con Natura>N2< o Natura>N6<, il file viene scartato con codice 00445. Vanno usati i sotto-codici specifici.
3. N1 — Escluse da IVA (art. 15 DPR 633/72)
Il codice N1 si usa per le operazioni escluse dal campo di applicazione dell'IVA ai sensi dell'art. 15 DPR 633/72. L'esclusione è strutturale: queste somme non costituiscono corrispettivo di un'operazione imponibile perché la norma le esclude dalla base imponibile.
Casistiche tipiche
- Rimborsi spese anticipate in nome e per conto del cliente (con documentazione allegata): bolli, imposte, tasse, spese legali, diritti di cancelleria.
- Interessi moratori e penalità per ritardato pagamento, se non addebitate in forma di corrispettivo aggiuntivo.
- Somme dovute a titolo di risarcimento danni.
- Sconti, abbuoni e premi se erogati come riduzione del corrispettivo originario (anche se in pratica si fatturano con nota di credito).
Esempio tipico
Uno studio legale emette fattura per 2.500 € di prestazione professionale + 300 € di anticipazione di diritti di cancelleria pagati in nome del cliente. La prestazione va con IVA 22%, i 300 € vanno in N1 con riferimento normativo “Art. 15 c.1 n.3 DPR 633/72”.
4. N2.1 e N2.2 — Non soggette
I codici N2 riguardano le operazioni che manca uno dei presupposti dell'IVA (territorialità, soggettività passiva o oggettività) ma che restano rilevanti ai fini IVA come operazioni non soggette. Dal 2020 sono stati divisi in due sotto-codici.
N2.1 — Non soggette per carenza di territorialità
Si applica alle operazioni non soggette a IVA in Italia per carenza del requisito di territorialità ex artt. 7 e seguenti del DPR 633/72. Caso tipico: i servizi generici resi da un soggetto italiano a un cliente soggetto passivo UE o extra-UE (art. 7-ter DPR 633/72).
- Consulenze, design, sviluppo software fatturati a committenti esteri B2B.
- Servizi pubblicitari, di marketing, di elaborazione dati verso clienti UE/extra-UE.
- Cessioni di beni in uscita verso paesi extra-UE (prima del passaggio doganale).
Riferimento normativo da inserire in <RiferimentoNormativo>: tipicamente “Art. 7-ter DPR 633/72” per i servizi generici.
N2.2 — Altre non soggette
Categoria residuale per tutte le altre operazioni non soggette a IVA. È quello che usano i contribuenti in regime forfettario quando emettono fatture: il regime forfettario non applica l'IVA sulle operazioni attive (art. 1 c.54-89 Legge 190/2014).
Forfettari e N2.2
Una partita IVA in regime forfettario che fattura una prestazione di 1.000 € a un cliente italiano compila: AliquotaIVA = 0.00, Natura = N2.2, Imposta = 0.00, con causale “Operazione non soggetta a IVA ex art. 1 c.54-89 Legge 190/2014”.
Per il dettaglio sul regime forfettario, leggi la guida all'autofattura in regime forfettario.
5. N3.1–N3.6 — Non imponibili
I codici N3 identificano le operazioni non imponibili: sono rilevanti ai fini IVA ma godono di un regime di non applicazione dell'imposta per motivi di politica fiscale (cessioni all'esportazione, cessioni intracomunitarie, operazioni verso soggetti con plafond). Dal 2020 sono stati disaggregati in sei sotto-codici.
| Codice | Fattispecie | Riferimento normativo |
|---|---|---|
| N3.1 | Esportazioni (beni extra-UE) | Art. 8 DPR 633/72 |
| N3.2 | Cessioni intracomunitarie di beni | Art. 41 DL 331/93 |
| N3.3 | Cessioni verso San Marino | Art. 71 DPR 633/72 |
| N3.4 | Operazioni assimilate alle cessioni all'esportazione | Art. 8-bis DPR 633/72 |
| N3.5 | Non imponibili a seguito di dichiarazione d'intento | Art. 8 c.1 lett. c DPR 633/72 |
| N3.6 | Altre non imponibili (Città Vaticano, forze armate NATO, ecc.) | Varie (DPR 633/72 art. 72 e altre) |
N3.5 ha una particolare rilevanza per le imprese che vendono agli esportatori abituali: chi ha ricevuto la dichiarazione d'intento dal cliente può fatturare senza IVA, e deve indicare in fattura il protocollo della dichiarazione d'intento e compilare N3.5 con riferimento “Art. 8 c.1 lett. c DPR 633/72 — Dich. intento n. […]”.
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Prova gratis — 5 fatture/mese6. N4 — Esenti (art. 10 DPR 633/72)
Il codice N4 identifica le operazioni esenti da IVA ai sensi dell'art. 10 DPR 633/72. Si tratta di un elenco tassativo di categorie merceologiche e di servizi che il legislatore ha scelto di non assoggettare a imposta per ragioni di politica sociale o economica.
Principali categorie esenti
- Servizi finanziari e creditizi (art. 10 n.1): interessi attivi, commissioni bancarie, operazioni di finanziamento, leasing finanziario.
- Operazioni assicurative (art. 10 n.2): premi assicurativi, intermediazione assicurativa.
- Prestazioni sanitarie (art. 10 n.18): medici, dentisti, fisioterapisti, cliniche.
- Servizi educativi (art. 10 n.20): scuole, università, formazione professionale riconosciuta.
- Prestazioni culturali (art. 10 n.22): biblioteche, musei, eventi culturali.
- Servizi postali universali (art. 10 n.16): corrispondenza ordinaria.
- Locazioni di immobili abitativi (art. 10 n.8).
Chi opera in regime di esenzione ha un'IVA a credito indetraibile: non può detrarre l'IVA sugli acquisti, a meno di pro-rata di detrazione o opzione separata. Per questo motivo i professionisti esenti (medici, odontoiatri) spesso chiedono la fattura di acquisti senza IVA separata.
7. N5 — Regime del margine
Il codice N5 si applica alle cessioni di beni usati, oggetti d'arte, antichità e oggetti da collezione soggette al regime del margine ex art. 36 DL 41/95. In questo regime, l'IVA si applica non sull'intero corrispettivo ma solo sulla differenza (margine) tra prezzo di vendita e costo di acquisto del bene.
Casistiche tipiche:
- Automobili e veicoli usati acquistati da privati o soggetti esenti
- Oggetti d'antiquariato e opere d'arte in gallerie specializzate
- Libri antichi e da collezione
- Filatelia e numismatica
- Abbigliamento usato e mobili vintage
In fattura si indica il corrispettivo totale (non il margine) e nel riepilogo IVA si mette Natura = N5 con RiferimentoNormativo “Regime del margine — Art. 36 DL 41/95”. Il margine e l'imposta vengono calcolati esternamente e annotati nei registri speciali.
8. N6.1–N6.9 — Reverse charge interno
Questa è la sezione dove si concentrano più dubbi. I codici N6 si usano nelle fatture emesse dal cedente italiano quando l'operazione è soggetta al meccanismo dell'inversione contabile interna (art. 17 c.5 e c.6 DPR 633/72). Il cedente emette fattura senza IVA indicando N6, il cessionario integra l'IVA con reverse charge.
Attenzione: N6 NON è per le autofatture estere
Nelle autofatture TD17, TD18, TD19 per acquisti da fornitori esteri non si usa N6. In quelle si applica l'IVA al 22% (o aliquota ridotta se prevista) e il campo Natura resta vuoto. I codici N6 sono per il reverse charge interno tra soggetti passivi italiani.
Le nove sotto-categorie
| Codice | Fattispecie | Riferimento |
|---|---|---|
| N6.1 | Cessione di rottami e altri materiali di recupero | Art. 74 c.7-8 DPR 633/72 |
| N6.2 | Cessione di oro e argento puro | Art. 17 c.5 DPR 633/72 |
| N6.3 | Subappalto nel settore edile | Art. 17 c.6 lett. a DPR 633/72 |
| N6.4 | Cessione di fabbricati | Art. 17 c.6 lett. a-bis DPR 633/72 |
| N6.5 | Cessione di telefoni cellulari | Art. 17 c.6 lett. b DPR 633/72 |
| N6.6 | Cessione di prodotti elettronici | Art. 17 c.6 lett. c DPR 633/72 |
| N6.7 | Prestazioni servizi settore edile (pulizia, demolizione, installazione) | Art. 17 c.6 lett. a-ter DPR 633/72 |
| N6.8 | Operazioni settore energetico (gas ed energia elettrica) | Art. 17 c.6 lett. d-bis/d-ter DPR 633/72 |
| N6.9 | Altri casi di reverse charge | Varie (residuale) |
Per il contesto delle autofatture TD17/TD18/TD19 — che sono anch'esse una forma di reverse charge, ma su operazioni estere — rimandiamo alla guida dedicata ai codici TD17, TD18 e TD19.
9. N7 — IVA assolta in altro Stato UE
Il codice N7 si applica alle operazioni per le quali l'IVA è stata assolta in un altro Stato dell'Unione Europea, tipicamente tramite il regime OSS (One Stop Shop) o IOSS. È il caso delle vendite a distanza B2C intracomunitarie sopra la soglia di 10.000 € annui, per le quali il cedente italiano applica l'IVA del paese del cliente.
Esempi concreti:
- E-commerce italiano che vende a consumatori finali in Germania applicando IVA tedesca (19%) e versandola tramite OSS.
- Servizi TTE (telecomunicazioni, tele-radiodiffusione, elettronici) a privati UE.
- Vendite B2C con soglia UE superata, dichiarate nel regime OSS.
In fattura, l'imponibile è il prezzo al cliente, l'aliquota IVA a zero (perché non italiana), il campo Natura a N7 e il riferimento normativo all'art. 38-bis o 74-sexies del DPR 633/72 a seconda della fattispecie.
Questo codice è relativamente nuovo e molti gestionali non lo implementano correttamente: se vendi online a clienti UE sopra la soglia, verifica che il tuo software fatturazione supporti N7 e OSS.
10. Quale Natura per quale TD
Mettiamo insieme tipo documento e codice Natura per i casi più frequenti. Questa tabella è utile come riferimento rapido quando compili l'XML:
| Tipo doc | Scenario | Aliquota | Natura |
|---|---|---|---|
| TD01 | Fattura ordinaria con IVA | 22% / 10% / 4% / 5% | — |
| TD01 | Forfettario verso cliente italiano | 0 | N2.2 |
| TD01 | Cessione beni a cliente UE B2B | 0 | N3.2 |
| TD01 | Esportazione beni extra-UE | 0 | N3.1 |
| TD01 | Prestazione medica | 0 | N4 |
| TD01 | Subappalto edile con reverse charge | 0 | N6.3 |
| TD01 | E-commerce verso UE B2C (OSS) | 0 | N7 |
| TD17 | Autofattura servizi da estero | 22% | — |
| TD18 | Autofattura beni intra-UE | 22% | — |
| TD19 | Autofattura beni extra-UE (no dogana) | 22% | — |
Nelle autofatture estere (TD17/18/19) il campo Natura resta vuoto perché l'IVA viene applicata normalmente al 22% (o aliquota ridotta se il servizio/bene rientra tra quelli agevolati). Unica eccezione: se l'operazione estera ha natura particolare, ad esempio servizi esenti ricevuti da estero (rarissimo), si può usare N4 con aliquota 0. Ma nella quasi totalità dei casi autofattura = IVA ordinaria.
Per capire quando un'operazione estera va a zero (senza IVA) leggi l'approfondimento sull'autofattura estera a zero.
11. Domande frequenti
Quando devo usare un codice Natura invece dell'aliquota IVA?
Il codice Natura si compila nel tag <Natura> dell'XML FatturaPA quando l'operazione non è assoggettata a IVA al 22% o aliquota ridotta. Sostituisce l'aliquota quando l'operazione è esclusa, non soggetta, non imponibile, esente, in regime del margine, in reverse charge o con IVA assolta in altro Stato UE. Mai compilarlo insieme a un'aliquota diversa da zero.
Qual è la differenza tra N2.1 e N2.2?
N2.1 si applica alle operazioni non soggette a IVA per mancanza del requisito di territorialità (es. servizi generici ex art. 7-ter resi a soggetti passivi esteri). N2.2 copre tutte le altre operazioni non soggette, inclusi i casi dei forfettari che emettono fatture senza IVA ex art. 1 c.54-89 Legge 190/2014.
Che differenza c'è tra N3.1 (esportazioni) e N3.2 (cessioni intracomunitarie)?
N3.1 si usa per le cessioni di beni verso paesi extra-UE (esportazioni ex art. 8 DPR 633/72), N3.2 per le cessioni di beni verso altri Stati membri UE (art. 41 DL 331/93). Entrambe sono operazioni non imponibili, ma cambiano la destinazione e la normativa di riferimento.
Quando si usa N6 nell'autofattura?
I codici N6.1-N6.9 si usano nelle fatture emesse dal cedente italiano in regime di reverse charge interno (rottami, edilizia, elettronica, pulizia, gas ed energia, ecc.). NON si usano nelle autofatture TD17/TD18/TD19 per acquisti esteri: in quelle l'IVA viene applicata al 22% normalmente, senza codice Natura.
Cosa succede se sbaglio il codice Natura?
Un codice Natura errato può causare scarto SDI se il codice non esiste (es. N2 non sotto-codificato, rifiutato con errore 00445) o non è coerente con gli altri campi (es. Natura con imposta valorizzata). Se accettato ma sostanzialmente sbagliato, espone a rettifica in sede di controllo con sanzione da 250 a 2.000 euro per violazione formale, o percentuale dell'IVA non correttamente applicata nei casi più gravi.
Non confondere Natura e aliquota: lasciaci decidere noi
AutoFattura Sprint è pensato per le autofatture estere: applica l'IVA al 22% con reverse charge (senza codice Natura) e compila correttamente tutti i campi dell'XML. Se hai bisogno di N3.2 per le tue cessioni intracomunitarie o N4 per esenti, il flusso di fatturazione vendite supporta anche quei casi.
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